Le coste sono lambite dalle acque del Mar dei Caraibi, e presentano caratteristiche alquanto difformi tra di loro.
Di fronte a Caracas, la capitale, ad una distanza di circa ottanta miglia si trova un arcipelago formato da circa trecento isole,
tutte orlate di candidi e finissimi arenili e reef semisommersi, dove il mare, come in una enorme piscina naturale
mostra tutta la tavolozza delle tonalità del blu e del turchese. Si tratta dell'arcipelago di Los Roques,
primo Parco Marino Nazionale istituito nel Mar dei Caraibi. |
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Los Roques con i suoi fondali trasparenti e la bellezza delle isole rimane un piccolo eden per pochi,
uno degli ultimi rimasti non raggiunti e massificati dal fax e dal telefonino.
Sulle pareti delle isole si alternano zone di corallo a vere e proprie distese di alghe presenti soprattutto nei bassi fondali
dove la luce che giunge è più forte. E' questo un mondo interessantissimo in quanto tra i fili di vegetazione marina
si muovono e si nascondono una quantità incredibile di pesci colorati.
E' anche il regno di molluschi tra cui la la chiocciola di mare conosciuta come "queen-conch", dalla conchiglia color roseo.
Un tempo raccolta per costruire arcaici utensili domestici, utilizzata in cerimonie religiose e venduta come souvenir,
in questi ultimi anni ne è stata bandita la raccolta al pari della caccia alle tartarughe che qui vengono raccolte e protette
in un centro attrezzato per lo studio di tutto cio che le riguarda.
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Gran Roque, la capitale, è l'unica isola abitata: ospita l'aeroporto ed un paesino da fiaba formato dalle antiche piccole case
dei pescatori
dai tipici colori caraibici: le posade. L'atmosfera che vi regna è quella d'altri tempi, senza orari,
senza pensieri, un'isola "antistress". Ci si può persino dimenticare scarpe o sandali dal momento che le strade
sono di sabbia e non esistono auto.
E' il posto da sogno di chi ama il mare, la natura, la tranquillità;
il posto dove ogni giorno si può approdare su una diversa isola deserta.
Le serate si trascorrono sulla spiaggia o a bordo di una comoda imbarcazione da crociera, contemplando
in silenzio le grandi stellate, oppure chiacchierando in un bar, o davanti ad un grigliata di pesce e aragoste
(nella stagione consentita) preparata sulla spiaggia dai pescatori locali, il tutto naturalmente sorseggiando
una aguardiente oppure un “trago de ron” (un bicchierino di rum). |
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Clima, Flora & Fauna
In Venezuela, a causa della posizione geografica, vi sono vari tipi di clima. Lungo la zona costiera e nelle isole è generalmente sempre caldo e secco, con una stagione più asciutta che va da dicembre a maggio, e una più umida cha va da maggio ad ottobre. La zona della foresta tropicale è caratterizzata da piogge abbondanti e distribuite durante tutto l’arco dell’anno, mentre nella zona montuosa il clima è caratterizzato da forti escursioni tra il giorno e la notte, soprattutto a quote elevate.
Questo fantastico Paese può vantare una flora ricca composta prevalentemente dalle foreste della regione pluviale e da immensi boschi della zona montuosa. Tra tutte le piante spiccano sicuramente l’araguaney e i fiori, tra cui meritano una particolare citazione le orchidee, che grazie ad un clima favorevole, raggiungono dimensioni grandissime ed hanno dei colori strepitosi.
Per ciò che riguarda la fauna, il Venezuela può vantare una varietà di specie che pochi altri paesi al mondo possono vantare, con uccelli tropicali come i pappagalli e i colibrì, serpenti, alligatori, molte specie di felini (tra cui il puma e il giaguaro), per non parlare dello spettacolo che si presenta a chi fa snorkeling nelle acque caraibiche, dove, in una barriera corallina ancora incontaminata, vivono pesci coloratissimi, mante e tartarughe marine.
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Informazioni utili
Documenti necessari per l'accesso:
È necessario il passaporto in corso di validità, il visto viene richiesto solo per soggiorni superiori a 60 gg.
Vaccinazioni
Nessun obbligo di vaccinazione per i viaggiatori internazionali.
Malaria - Un basso rischio di malaria, nella forma benigna (P. vivax) esiste durante l’anno nelle aree rurali degli stati di Amazonas, Apure, Barinas, Bolivar, Sucre e Tachira. Il rischio di malaria da P. falciparum è limitato a certe aree della giungla degli stati di Amazonas (Atabapo), Bolivar (Cedeno, Gran Sabana, Sifontes, Raul Leoni e Sucre) Delta Amacuro (Antonia Diaz, Casacoima e Pedernales).
E' stata confermata resistenza del P. falciparum alla clorochina all'interno dello stato di Amazonas. Profilassi raccomandata: CL nelle aree a rischio da P. vivax; MEF nelle aree dove esiste un rischio da P. falciparum.
Nome in lingua locale: Republica de Venezuela
Governo: Repubblica federale
Superficie (Km2): 912.050
Popolazione: 22.396.407
Densità della popolazione (per Km2): 25 ab. Per Km2
Capitale: Caracas
Lingue utilizzate: Spagnolo
Religioni: Cattolici 92,4%
Gruppi etnici: Meticci 67% - Bianchi 21% - Neri 10% - Amerindi 2%
Moneta: Bolivar
Fuso orario: -4 ore
Prefisso telefonico: 0058
Corrente elettrica: 120V 60 Hz* A , B * a Valencia 50 Hz; presente a Maracay. |
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